Progetto Scuola e Futuro 2018

7 gennaio 2018: Cari amici di Kami,

nel dirvi grazie per il significativo aiuto dato alla Comunità di Kami negli anni passati e nel 2017, aiuto indispensabile per realizzare i progetti di sviluppo tesi a dare un futuro alle famiglie boliviane, vi informiamo che sono aperte le adesioni al Progetto per il 2018.

Dal 2001 a tutt’oggi il nostro Progetto ha inviato ogni anno alla Comunità di Kami dai 25.000 ai 30.000 Euro, che sono stati essenziali per accogliere ed educare nell’Internado i giovani studenti che provengono dalle lontane Comunità dell’Altipiano.

Il vostro aiuto è sempre indispensabile per proseguire i progetti iniziati e per sostenere la Missione di Kami in un tempo di vita veramente difficile, come racconta Padre Serafino in una recente lettera:

“…L’Internado quest’anno si è aperto con 42 ragazzi convittori e con un buon entusiasmo per la formazione tecnica che viene trasmessa, ma a metà marzo iniziano anche in Kami i corsi di formazione tecnica per i giovani delle comunità campesine, con degli stages di una settimana. Questi corsi sono molto ricercati per il buon livello di formazione che offrono, i ragazzi così imparano almeno un mestiere che sicuramente serve loro molto più di un titolo di maturità classica.
Per ciò che riguarda la centrale idroelettrica finalmente, dopo lunghissimi tempi di aspettativa, il 24 marzo scorso siamo riusciti a iniziare i primi metri di perforazione della galleria e i lavori per la Centrale idroelettrica procedono senza soste: fino ad ora la galleria è già scavata per circa 340 metri dei 1350 previsti, la strada è arrivata alla fine e la preparazione del piazzale per costruire la casa macchine è quasi terminata.
È un momento storico, il lavoro ci impegnerà duramente per questi mesi e forse anche di più…, speriamo di finire presto i lavori così poi potremo iniziare a mettere giù le condotte forzate che stiamo già tracciando. Per fortuna le turbine della centrale in servizio girano senza troppi intoppi, pur con le difficoltà e le interruzioni elettriche che sempre ci sono da noi.
Voglio siate ben consapevoli che Kami non è la missione di padre Serafino, è una missione di tante persone che da molti anni hanno imparato a considerare Kami come una realtà che è anche loro.
In fondo si tratta di una globalizzazione di tipo diverso, una globalizzazione dei problemi del mondo che in qualche modo arrivano anche in casa nostra.
Ormai abbiamo visto che i “problemi del Terzo Mondo” sono “problemi del mondo”. Questo nostro mondo è ammalato da tante diversità, da tante malattie gravi che sono legate all’ignoranza, alle droghe (un tema grossissimo), alla mancanza di lavoro, alla mancanza di opportunità, ed è questo un mondo in cui mi sono tuffato tanti anni fa.
Da 32 anni, infatti, sono venuto a Kami e realmente la mia impressione è che non ci sono venuto da solo, sono stato accompagnato in questi anni da moltissime persone che, ed era un po’ il patto iniziale, non hanno mai tralasciato di interiorizzarsi un po’ di più sulle problematiche che noi qui in Bolivia e a Kami viviamo.
Qui siamo a 4000 mt di altezza e già viviamo in condizioni difficili sia a livello ambientale che di popolazione. È una popolazione di minatori molto poveri, soggetti agli alti e bassi dei minerali, e di comunità campesine che realmente vivono di una agricoltura di sopravvivenza, una agricoltura molto faticosa e terribilmente scarsa.
L’aiuto che voi costantemente ci date e l’essere intervenuti in uno dei posti più poveri del mondo vi segnerà un po’ la vita: in qualche modo vi siete globalizzati in quello che non è più soltanto un impegno della Chiesa ma un impegno dell’umanità.
Il privarci di qualcosa per donarlo è un segno di distaccamento da noi stessi, è superare il senso di possedere per allargare il nostro sguardo ai margini della strada ove milioni di esseri umani sono schiacciati da croci pesantissime ed hanno bisogno di qualche cireneo che dia loro una mano.
La “missione” oggi è vivere la globalizzazione in forma di andata e ritorno, dare qualche aiuto a questi Paesi ma anche riceverne i valori e le sollecitazioni.
Con tutte le difficoltà che ci sono il dialogo non è sicuramente facile, così come nella storia della colonizzazione e delle conquiste i dialoghi non sono stati facili.
L’augurio mio è che grazie a questa collaborazione possiamo considerare il mondo come lo spazio dove dobbiamo agire, umanizzare e crescere tutti quanti. Per questo motivo ci fa molto male sentire nel mondo rumore di guerre ed armamenti per difendere i privilegi dei più forti contro il resto del mondo. Questo atteggiamento è anacronistico e si scontra con la cultura di fratellanza e di pace che apre il cuore ad un futuro più umano di solidarietà e di condivisione delle risorse della terra.
Auguro a tutti un Natale povero e felice, nella essenzialità “scheletrica” del Natale del Vangelo. E grazie a voi per rendervi azionisti di questa operazione un po’ disperata che portiamo avanti. Un abbraccio.
Padre Serafino e la Comunità di Kami”.

Pertanto vi rivolgiamo l’invito a rinnovare l’impegno di sostenere economicamente il soggiorno degli studenti nell’Internado di Kami anche per il prossimo anno. Per il rinnovo dell’adesione:

- inviate per posta ordinaria la
scheda di adesione all’indirizzo scritto in alto nella scheda stessa (vi chiediamo di mandare la scheda compilata anche se siete già sostenitori da molti anni),

- provvedete al pagamento della quota di 300 Euro annui nelle modalità che ritenete più opportune, se possibile entro il 31 marzo 2018.

Questa scadenza è solo organizzativa, per poter compilare per tempo l'indirizzario delle persone a cui inviare gli aggiornamenti periodici, ma accettiamo adesioni in ogni mese dell'anno.

Chi aderisce dopo il 31 marzo riceverà le nostre lettere a partire dall'invio successivo al mese di adesione.

Questa scadenza è solo organizzativa, per poter compilare per tempo l’indirizzario delle persone a cui inviare gli aggiornamenti periodici, ma accettiamo adesioni in ogni mese dell’anno. Chi aderisce dopo il 31 marzo riceverà le nostre lettere a partire dall’invio successivo al mese di adesione.

Nel ringraziare a tutti per la grande partecipazione al Progetto nell’anno 2017, vi lasciamo con alcune notizie e testimonianze recenti che descrivono lo stato di avanzamento dei progetti e la difficile situazione che sta attraversando la Missione di Kami.

Cristina Actis, Vittoria e Tonino Benigni, Felicita Mosso


Documentazione

Volantino "Scuola e futuro per i ragazzi di Kami" (12/1/07): facciata esterna / interna

(l'indirizzo mail non è aggiornato, quello corretto è: sostegnoscuolakami@libero.it

=> Presentazione progetto 2018: documento


=> Situazione a Kami: articolo settembre 2017: documento


=> Scheda adesione 2018: da compilare e inviare documento


Per richiedere copie del volantino e informazioni scrivi all'indirizzo:

Progetto "Scuola e futuro per i ragazzi di Kami"

Regione Oviglia Inferiore 45, 10074 Lanzo Torinese.

o all'indirizzo di posta elettronica (NUOVO): sostegnoscuolakami@libero.it

Puoi rivolgerti ai seguenti fiduciari dell'iniziativa:


- Cristina ACTIS (Cuneo), tel. 3391304787

- Tonino e Vittoria BENIGNI (Cumiana), tel. 0119059085

- Giusy LIZZOLA (Corio T.se), tel. 3387681606

- Felicita MOSSO (Lanzo T.se), cell. 3479646188